L'allattamento al seno, per quanto naturale, non sempre è possibile, per motivi diversi, che possono andare dal clinico al personale.
In questi casi, ben venga l'allattamento con i latti formulati e con il biberon. Il pediatra vi indicherà quello via via più adatto al vostro bambino, indicandovene quantità e diluizioni.
Ma, al seno o al biberon, che allatta è sempre una mamma, o un papà, nel caso del biberon, o una persona che si prende cura del piccolo.
E' importante che anche l'allattamento al biberon sia fatto in modo da preservare intatto l'intenso e particolare rapporto che si crea con il lattante al
momento dell'allattamento, che si nutre di latte, ma anche del modo in cui si sente tenuto in braccio, del calore, dell'odore, dell'affetto e dell'attenzione con i quali ci si dedica a lui.
Come si tiene vicino il bambino, lo sguardo nel quale lo si raccoglie e contiene, in modo che si senta benvoluto, e nutrito con quanto c'è di meglio
per lui al mondo: ecco ciò che fa la qualità dell'allattamento.
Al biberon tocca il difficile compito di sostituire il seno materno, dotato dalla natura di un sistema perfetto di piccole valvole, i dotti lattei, che, quando il bambino smette di succhiare, si chiudono per impedire che il latte rifluisca nel seno.
Ma appena la suzione riprende,ecco che il latte fluisce, senza che il piccolo faccia troppo sforzo, e senza che ingerisca aria in abbondanza.
Con l'allattamento al biberon,invece, è più facile che il lattante soffra di coliche gassose e di singhiozzi, causati proprio da un'eccessiva ingestione d'aria durante la poppata.
La scelta del biberon va quindi fatta con molta oculatezza.
Quelli con il sistema 'a doppia valvola' sono quelli che più si avvicinano al modo in cui funziona il seno materno.
E' bene che i biberon siano in materiale resistente alle variazioni brusche di temperatura, adatti ad essere sterilizzati, dotati di bicchierino
copritettarella a garanzia igienica, facili e sicuri da maneggiare grazie ai manici 'tuttapresa'.
I materiali più indicati sono il vetro termoresistente e il cristalplast.
Il biberon in vetro è il più igienico e il più robusto, resiste al fuoco e agli sbalzi di temperatura, è sterilizzabile sia a freddo che a caldo.
Il cristalplast è una speciale plastica infrangibile, perfettamente atossica, anch'essa sterilizzabile sia a freddo sia a caldo. Il biberon in cristalplast è
infrangibile, leggero, e quindi particolarmante indicato per il bambino ormai in grado di prendere e di tenere il biberon da sé.
Consiglio pratico:
il biberon si può preparare al momento, stemperando il latte formulato in acqua bollita e tiepida, tenendo conto che i misurini si intendono non 'colmi' ma 'rasati'.
Attualmente sono in commercio anche latti formulati liquidi, già pronti per l'uso.
E' anche possibile preparare i biberon occorrenti per l'intera giornata al mattino, conservarli in frigorifero, e scaldarne uno di volta in volta, portandolo alla temperatura ideale di 37°.
La tettarella è la parte del biberon che il bambino mette in bocca.
Merita quindi un'attenzione speciale, e deve rispondere in modo adeguato alle esigenze del lattante.
Mese dopo mese, il lattante cresce e anche la sua bocca si modifica: la tettarella deve modificarsi di conseguenza.
Consiglio pratico:
fare attenzione al foro, che non deve essere né troppo largo (per evitare che l'eccessivo flusso di latte induca il bambino a mangiare troppo in
fretta), né troppo stretto (con conseguente difficoltà della poppata, sforzo, e rinuncia a succhiare).