
I biberon devono essere disinfettati regolarmente e perfettamente in tutte le loro componenti, perché sono molti gli agenti patogeni che si possono trasmettere per via orale.
Inoltre, il bambino allattato al seno, in attesa che il suo sistema immunitario maturi e si attivi, può contare sugli anticorpi che gli trasmette il latte materno. Il bambino allattato con latte formulato in polvere o liquido, invece, non dispone di questa copertura e quindi, a maggior ragione nei primi mesi di vita, va salvaguardato, osservando correttamente le norme igieniche, in particolare nella preparazione del latte, dove i germi si riproducono con incredibile rapidità, e nella cura dei biberon e delle tettarelle.
E' necessario lavare, spazzolare, sciacquare accuratamente biberon e accessori.
Ma la pulizia può dirsi completa solo dopo la disinfezione, che può essere a caldo o a freddo.
La disinfezione a caldo si fa normalmente in una pentola robusta, contenente un cestello in metallo plastificato, nel quale sono sistemati i biberon e tutti i loro accessori. La disinfezione a caldo può essere terminale o asettica.
La disinfezione terminale è in assoluto la più sicura. Dopo averli ben lavati, si riempiono i biberon di latte, poi, con le tettarelle capovolte e le ghiere avvitate a metà, si posizionano nel cestello. Si aggiunge l'acqua al livello indicato e si fa bollire per qualche minuto. I biberon, raffreddati, possono poi essere messi in frigorifero.
La disinfezione asettica si fa a biberon vuoti. Si mettono capovolti nel cestello, con tettarelle, ghiere, bicchierini e scovolini nel piatto a fori. Si aggiunge l'acqua e si fa bollire. Al termine, si prendono con la pinza igienica, si riempiono, e si ripongono nel frigorifero.
Per la disinfezione a freddo si usano contenitori in plastica riempiti d'acqua, con diluite sostanze antisettiche apposite. Vi si immergono poi totalmente gli oggetti (biberon, tettarelle, succhietti, massaggiagengive, giochini), lasciandoveli per qualche ora, come da indicazione. Ancora una cosa. Oggi anche gli oggetti di uso quotidiano sono frutto di ricerca scientifica e tecnologica, ed è sicuramente importante essere attenti a quanto di meglio il mercato offre. Ma questa sollecitudine è veramente efficace se accompagnata da un atteggiamento allevante fatto di ascolto, attenzione, disponibilità, cura, serenità. In una parola, amore. Di questo il cucciolo d'uomo ha soprattutto bisogno per crescere in modo armonico.