

Il primo anno di vita è il periodo in cui più si cresce (indicativamente verso i 5/6 mesi si raddoppia il peso alla nascita e lo si triplica attorno ai 12 mesi; e ci si allunga ben del 50% rispetto alla nascita) e in cui gli apprendimenti e i progressi psicomotori sono consistenti, veloci ed evolutivamente molto significativi.
Mai più nella vita, il nostro corpo e il nostro cervello daranno prestazioni tanto alte in tempo tanto breve; mai più impareremo con tanta naturalità, rapidità, sicurezza, e senza dimenticare.
A questo, va però aggiunto che ogni bambino ha il proprio percorso di crescita e il proprio ritmo di sviluppo fisico, psichico, intellettivo e neuromotorio, nei quali interagiscono diversi fattori, in parte genetici, in parte legati alle esperienze, agli stimoli e alle relazioni con l'ambiente e con le persone.
Così può succedere che anticipi, o ritardi, alcune tappe, senza mettere in crisi la normalità e la salute del suo crescere.
Ogni tappa evolutiva è completamento della tappa precedente e premessa della successiva.
Seguire passo passo il bambino permette la lettura del suo ritmo di crescita personale, e di valutarlo adeguatamente nelle visite di controllo con il pediatra.
Può essere utile avere una schema generale di riferimento. Eccolo:



